Canzone di un uomo triste.
Sono solo un uomo.
Quando mi dici che non ci credi più in questa storia
Sono solo un uomo
Quando a furia di mangiare fango ne sei pieno
Sono solo un uomo
Quando basta, mi licenzio, butto a terra i guanti, spaccatevela voi la schiena
Sono solo un uomo
Quando la radio non serve a farti smettere di pensare
Sono solo un uomo
Quando le preghiere non servono a farti smettere di soffrire
Sono solo un uomo
Quando la speranza non serve a farti tornare a vivere
Sono solo un uomo
Quando a furia d’innamorarti è passato anche l’amore
Quando a scuola il maestro non insegna la vita
Quando un amico si dimentica chi è sempre stato
Quando i consigli sono tanti brusii in un carnevale smascherato
Sono solo un uomo
Quando mando avanti i giorni come se spingessi una carriola
Sono solo un uomo
Quando mi fermo in autogrill per pisciare
Sono solo un uomo
Quando spengo la macchina per raggiungerti
Sono solo un uomo
Quando ho dolore ai piedi senza camminare
Sono solo un uomo
Quando urlo come l’eco che riverbera in un cesso
Sono solo un uomo
Quando a furia di chiudere gli occhi non so più come sognare
Quando a leggere non c’è che da perdere una pagina vuota
Quando ripongo i panni ancora bagnati nell’armadio
E lascio la porta aperta ad aspettarti
Sono solo un uomo
Quando preparo il caffè e non lo bevo
Sono solo un uomo
Quando sperpero senza comprare
Sono solo un uomo
Quando capisci che dentro l’amore c’è l’odio
Sono solo un uomo
Quando te la prendi con il mondo e resti fermo come un tronco secolare
Sono solo un uomo
Quando lo devi solo a te stesso
Non sono solo un uomo.







Bella quanto vera, verissima…
(bel post e stupenda foto)
Grazie, grazie davvero! Se la scrittura arriva in qualche maniera al cuore di ognuno, bé allora qualche speranza che le cose possano andare diversamente ancora c’è!
Non è per esibizinismo,
ti dedico la prima poesia
che scrissi.. ormai, molti anni fa.
RUGIADA
L’amaro della vita
come fiele disgustoso,
devasta ciò che è vita.
Buio, infinita tristezza
nella cupa foresta dei giorni, che,
indifferenti, lacerano il cuore.
Ma chi si addentra nell’oscurità,
con coraggio, combatte
per un raggio di sole.
Ecco… mille speranze riaffiorano
come gocce di rugiada
a ristorare l’Anima.
(Lorenza de Simone)
Sei molto bravo, hai pubblicato qualcosa?
Se no, provaci, se ci hai già provato..insisti!
Ci sono molti cuori sensibili, molti di più
di quello che si pensi, e se ci sn come dici tu,
la Speranza nn morirà mai, anzi! Bacione, buona giornata!
Proprio bella… mi aggiungo anch’io.
))
(e quella sottile ironia, da quel che ho letto qua e là, unita all’anima…è il carisma di una persona. ops di un “Uomo” pardon
Complimenti!
Grazie di cuore!
Lusingato!
Lusingato…
Bella! Complimenti! E dimmi, ne scrivi ancora?
Sì, scrivo ancora, come la maggior parte
dei miei amici blogger. Il mio blog è
imperniato su tutte le sfumature dell’Anima,
specialmente quella Indaco, se vuoi: http://lorenza5.wordpress.com/.
Talvolta scrivo anche racconti, ma nn sul blog, ne ho
pubblicato solo uno, categ. “Tra sogno e realtà”
tra il fantastico e l’ironico…
Quando vuoi scrivere per Vongole e Merluzzi, ricorda che la locanda del bucaniere ti aspetta!
Lo terrò presente… quando
avrò + tempo, entrerò nella
Locanda del Bucaniere… anche
perchè il mare, mi appartiene
e tutto ciò che lo riguarda….
Un abbraccio, cacciatricedisogni.
Grazie Lord!
Non è esattamente Lord, ma va bene uguale
Mi è piaciuta ma tu stai allegro, per favore.
Mi piaci, Blog. credo di non aver mai avuto occasione di dirtelo! Vongola, comunque
A belli, sono passato di qua con la padella, deciso a farmi sto spaghettino alle Vongole due pachino e qualche Merluzzetto!
Come sempre complimenti
Buon Week end
Pat
E’ vero , siamo solo Fragilità e Fugacità, ma ciò ci permette anche di essere …”Belli”
Versi che apprezzo davvero
Gina